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  2. Idee per le vacanze, il castello Aragonese a Ischia

    Vacanze a Ischia

    Il castello aragonese è il simbolo dell’Isola d’Ischia ed è una delle mete che non potete fare a meno di visitare se decidete di passare le vostra vacanze a Ischia. Ha una storia ultra millenaria. Costruito nel V secolo d.c. da Gerone, tiranno di Siracusa, fu il rifugio sicuro della popolazione ischitana in momenti di pericolo dovuti a calamità naturali e disastrose, o a scorribande di popoli stranieri che venivano a saccheggiare ed occupare l’Isola. Inizialmente non si poteva raggiungere se non con delle barchette; ma dal 1498 Alfonso d’Aragona, oltre a ristrutturare l’intero complesso, fece costruire un lungo ponte che legava il castello alla terraferma. Inoltre lo fece fortificare con mura più spesse e forti, e spalti sopraelevati.

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    Nel 1509 la cattedrale, che si trova all’interno del castello, fu il luogo sacro che ospitò un matrimonio storico: quello fra la bellissima principessa Vittoria Colonna, allora diciannovenne, e il marchese di Pescara Ferrante d’Avales. In questo periodo il castello fiorì come grande e prezioso centro di cultura e nobiltà: qui, venivano ospitati, poeti, tra cui l’Ariosto, cantori e lettori e la creatività artistica era pane quotidiano. Anche Vittoria Colonna scoprì la sua vena poetica diventando poetessa, ed esprimendo, con i versi, il dolore che visse per la morte di suo marito, avvenuta  sedici anni dopo il matrimonio, durante una battaglia. Col tempo, il castello si spopolò e rimase solo dimora delle monache clarisse, che vivevano sotto regole ferree dettate dal loro ordine. Tra queste, vigeva l’obbligo, per le monache, di riflettere costantemente sulla labilità della vita: erano costrette a farlo, dato che ogni volta che moriva una di loro, il corpo defunto veniva fatto sedere in una tavola appositamente apparecchiata, nel cimitero del castello, fino a ché non si disfaceva naturalmente.

    Nel 1809 l’ammiraglio Nelson fece sparare un cannone sul castello, distruggendone la cattedrale, dove si era rifugiata una guarnigione francese che voleva conquistare l’Isola. 

    Le prigioni del castello ospitarono uomini dalle idee enormi, troppo scomodi per essere lasciati in libertà Tra questi, Settembrini e Spaventa, che dovettero attendere l’arrivo di Giuseppe Garibaldi per ritrovare la perduta libertà.

     
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  5. piecesofdamon:

    A belli miei 💕.

     
  6. Che spettacolo queste immagini, com’era bella l’isola.

     
     
  7. Il castello Aragonese a Ischia. Immagini prese dalla torre e dalla terrazza principale.

     
  8. foto del giardino La Mortella a Ischia

     
  9. "La Mortella" è lo stupendo parco fatto costruire da Lady Susana Walton, dolce metà del musicista britannico William, dal momento che i Walton si spostarono ad Ischia nel 1949. Il sogno di Susan e William Walton inizia sulle colline originate dalla roccia lavica di Zaro. La moglie del maestro inglese lavorò attivamente alla coronamento di quello che oggi è il patrimonio della Fondazione William Walton e La Mortella.

    Le piante di mirto che nascono spontanee in quella parte di Ischia danno il nome al giardino. L’orto botanico è disposto su due livelli: un giardino più basso, che prende il nome di “Valle”, e un giardino più a monte, la Collina o giardino superiore, interamente concepito da Lady Walton, nel giardino si alternano fontane, piscine, corsi d’acqua e cascate realizzando un biosistema che che rende possibile la coltivazione di rare piante esotiche e piante acquatiche quali papiri, fior di loto, Victoria amazonica, e ancora orchidee, palme, cycas, felci ad albero inserite in serre tropicali ed a voliera.

    Molti di questi luoghi sono suggestivi, la Sala Thai, luogo di contemplazione thailandese, la “casa museo”, dove il maestro creava le sue opere; il tempio del Sole; la cascata detta del Coccodrillo e la roccia di William, una piramide naturale di pietra a bella posta su di un promontorio sul mare che raccoglie le ceneri Di W. Walton.

     

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